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Ametista, la pietra

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view post Posted on 30/3/2009, 15:31 Quote
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animazione1_ametista

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Edited by Hamm - 12/2/2014, 11:23

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ametista_tag1

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I cristalli di ametista si rinvengono essenzialmente all'interno di geodi sviluppatisi nelle rocce basaltiche. I geodi sono affascinanti formazioni geologiche costituite da cavità chiuse sulle cui pareti interne sono impiantati raggruppamenti di cristalli "cresciuti" grazie a fluidi percolati attraverso la roccia.

I giacimenti principali di questo minerale si trovano in Brasile,Uruguay,Bolivia,India,Russia,Messico,U.S.A. e Madagascar. In Italia piccole formazioni sono state rinvenute in provincia di Trento,Bolzano e Torino.

Il suo utilizzo è ancora principalmente mirato alla produzione di gioielli coppe o calici. (da Wikipedia)

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2mezst1



Edited by Hamm - 12/2/2014, 00:38

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view post Posted on 20/4/2009, 16:07 Quote
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Animazione2_ametista

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Animazione3_ametista

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etichetta ametista



Edited by Hamm - 12/2/2014, 23:20

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view post Posted on 3/7/2010, 12:41 Quote
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Zodiaco sull'ametista



Non è detto che l'ametista corrisponda al vostro segno zodiacale ma potrebbe essere tra le vostre pietre preferite, allora perchè non averne una così.
Se vi piacciono queste ametiste potete prenderle ma non cancellate la mia firma.

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view post Posted on 8/10/2010, 21:07 Quote
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amet 4

Le caratteristiche dell'ametista


L’ametista è una varietà viola porpora del quarzo. Come tale, è costituita da biossido di silicio e cristallizza nel sistema trigonale. Presenta un abito in cui sono molto sviluppate le forme dei romboedri rispetto a quella del prisma, tipica invece del quarzo incolore. Sovente la colorazione, dovuta a fenomeni di irraggiamento naturale di cristalli contenuti nel ferro, è distribuita in zone irregolari o parallele alle facce principali del cristallo, oppure è presente solamente all’estremità dei cristalli, lunghi fino a 10-15 cm…L’ametista è molto spesso geminata, ma l’esistenza dei diversi individui cristallini che compongono il geminato non è facilmente riscontrabile a prima vista. Ha durezza 7 della scala di Mohs, non si sfalda e presenta lucentezza vitrea, talvolta diminuita dalla presenza, sulle facce, di numerosissime striature parallele tra loro. Al suo interno si possono trovare inclusioni tipiche, come veli liquidi in cavità appiattite, dal contorno zigzagato, e cristalli aciculari bruni o rossastri in ciuffi. Tutte le ametiste, se sottoposte a temperature comprese tra i 400 e i 500 °C, diventano stabilmente dei quarzi citrini, ovvero cambiano la loro colorazione dal viola al giallo bruno o a varie sfumature di bruno-arancione. Sono molto simili all’ametista la cordierite e la scapolite viola. Spesso l’ametista è imitata con vetri e quarzi violi sintetici.

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Origine e giacimenti: L’ametista si rinviene essenzialmente all’interno di geodi nelle rocce basaltiche. È questo il caso dei vastissimi giacimenti del Brasile e dell’Uruguay, nonché dei depositi dell’India. I geodi brasiliani, di forma tondeggiante, possono raggiungere dimensioni superiori al metro cubo. L’ametista si può inoltre trovare in vene e cavità delle pegmatiti, in Russia e nel Madagascar. In Italia, piccoli cristalli di ametista sono stati rinvenuti in Val di Fassa (Trento) e all’Alpe di Siusi (Bolzano), mentre cristalli di notevoli dimensioni sono stati portati alla luce a Traversella (Torino) e in Valle Aurina (Bolzano).

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Il taglio: Le varietà di ametista limpide e di colore intenso vengono tagliate, in forme ovali o tonde, con tagli a faccette, talora a brillante, mentre le varietà opache si tagliano a cabochon. Anticamente molte coppe e altri utensili venivano ricavati da ammassi di aggregati traslucidi od opachi di ametista.

amet 5



Edited by Hamm - 14/9/2013, 17:10

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view post Posted on 9/7/2011, 16:28 Quote
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edIqS

Ametista e cristallo terapia



Per chi ci crede.

L’ametista è considerata una pietra molto positiva per cui si consiglia di tenerla sempre a contatto con la pelle per poterne assimilare meglio i poteri. La sua benefica influenza è essenzialmente a livello del sistema nervoso per cui portata al collo cura le emicranie, messa sotto il cuscino favorisce il sonno e fa fare buoni sogni; in forma di anelli, bracciali o altri monili è utile per favorire la cicatrizzazione di ferite, ridurre i gonfiori, diminuire dolori e tensioni muscolari. E’ utile per le cure delle vie respiratorie e della pelle. Dal punto di vista psicologico, invece, favorisce l’autostima e permette di raggiungere l’equilibrio, per questo motivo permette di vedere la perfezione nelle cose; ma è anche la pietra dell’umiltà e quindi, ridimensionando il proprio ego, si è con l’ametista capaci di affrontare le sofferenze e le difficoltà, diventando quindi la pietra che per scaccia la tristezza.
Nel Medioevo si credeva che l’ametista portasse la felicità coniugale, tanto veniva utilizzata dalle famiglie ricche come regalo di nozze; a tutt’oggi si crede che se un uomo porta un’ametista questa attragga solo donne buone e virtuose.

Il consiglio di Hamm: portate l’ametista perché ha un colore viola così bello e affascinante che se anche è una giornata storta o avete mal di pancia solo a guardarla vi sentite bene e dimenticate tutto, eccetto il prezzo dell’acquisto.

IpccZ


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view post Posted on 10/11/2011, 22:08 Quote
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Megres titolo



Megres presentazione
« Alberich, dotato dell'ammaliante scintillio dell'ametista! A te conferisco la Toga Divina di Megres, della stella Delta! »
( Chiamata a raccolta di Ilda di Polaris nell'Anime versione originale)


Megres (δ星メグレスのアルベリッヒ, δ-Megrez no Alberich?) è un personaggio dell'anime I Cavalieri dello zodiaco. È uno dei sette Cavalieri di Asgard fedeli al dio Odino e alla sacerdotessa Ilda di Polaris; il suo cosmo rappresenta l'ametista viola e la stella dell'Orsa maggiore che gli corrisponde è Megrez conosciuta anche come Delta Ursae Majoris secondo la Nomenclatura di Bayer.

Personaggio

Megres era il discendente di un'importante famiglia di saggi guerrieri Asgardiani, ed era famoso per la sua intelligenza ed astuzia. Era il solo Cavaliere di Asgard a conoscenza della possessione di Ilda di Polaris da parte dell'Anello del Nibelungo (controllato da Nettuno), e cercava di sfruttare la guerra contro Atena per conquistare il mondo. Prima della possessione di Ilda aveva infatti letto nella sua biblioteca di famiglia un libro in cui veniva narrata la storia degli zaffiri di Odino e il loro ruolo nel richiamo di Balmung, che Odino aveva lasciato nel caso un potente nemico avesse minacciato Asgard. Megres capì il potere che avrebbe ottenuto (e attraverso di lui anche la sua famiglia) se fosse riuscito ad impadronirsi di Balmug, usurpando il posto di Hilda e sottomettendo i Cavalieri di Asgard al fine di controllare il pianeta Terra. Cosa però resa impossibile dal fatto che le armature del nord erano state sigillate e con esse gli zaffiri, almeno così sembrava fino alla possessione di Ilda da parte dell'Anello del Nibelungo.

Nella battaglia contro i Cavalieri di Bronzo Megres combatté contro Castalia, giunta ad Asgard in aiuto di Pegasus, e riuscì a sconfiggerla, poi la rinchiuse nella Teca viola dell'ametista per usarla come esca per gli altri Cavalieri. Fece poi lo stesso con Pegasus, aiutandosi con la spada di ametista e servendosi di Castalia, fece abbassare la guardia al cavaliere di bronzo. Inoltre, Megres mise in difficoltà Cristal il Cigno, ma non riuscì a rinchiuderlo nella Teca dell'ametista per il sopraggiungere di Sirio che, come Cristal fu messo in difficoltà dalle "Anime della natura", con le quali il Cavaliere di Asgard richiamava gli spiriti della foresta.

Megres rivelò al suo avversario che il Maestro dei Cinque Picchi aveva in passato sconfitto un suo antenato di 7 generazioni precedenti, Megres 13° ( nella versione italiana, invece, il Maestro dei Cinque Picchi rivela a Sirio di aver combattuto contro il padre di Megres , fatto cronologicamente improbabile) e per questo motivo aveva un conto in sospeso con Sirio, suo allievo; il Cavaliere del Dragone combatté ferocemente contro Megres, riuscendo infine a sconfiggerlo con il Colpo Segreto del Drago Nascente. Togliersi l'armatura era l'unico modo per spingere Megres a non lanciare le "Anime della natura" con cui Dragone sarebbe stato costretto all'immobilità; durante il combattimento Megres non aspettava altro che rinchiudere l'avversario con la teca d'ametista, ma Sirio pur privo dello scudo, conosceva la tecnica dell'avversario e l'utilizzo del suo colpo segreto fu l'unica possibilità di vittoria.

Megres


Carattere del personaggio

Questo cavaliere avrebbe potuto, se fosse stato buono e non malvagio, impedire oppure arrestare la guerra tra i Cavalieri d'Atena ed i Cavalieri di Asgard; quando Ilda di Polaris venne imprigionata da Nettuno con la maledizione dell'Anello del Nibelungo, Megres assistette alla scena poco lontano. Intuitoì l'accaduto, il malvagio operare di Ilda divenne poi palese, il Cavaliere non ne fece parola con nessuno dei suoi compagni: il suo unico fine in questo è la calcolata ambizione di impossessarsi della Spada di Balmung.

È un personaggio apertamente sleale: le sue strategie di lotta si basano principalmente sul ricatto (sconfigge Pegasus dicendogli che se uccide lui perderà anche Castalia, precedentemente imprigionata), sulla provocazione fatta allo scopo di disorientare l'avversario e, in special modo, sull'aperta menzogna (ha detto a tutti i suoi avversari che con la sua morte le vittime racchiuse nelle teche di ametista vi rimarranno per sempre, ma non è assolutamente vero dato che con la sua sconfitta le teche si dissolvono nel nulla). Egli arriva a mentire persino alle Anime della Natura da lui stesso evocate dicendo che Sirio il Dragone (da cui verrà sconfitto) è una persona malvagia. È chiaro che stiamo parlando di una persona cattiva, abbastanza vigliacca, ambiziosa e priva di scrupoli capace di cospirare anche alle spalle di Ilda di Polaris, per ottenere la Spada di Odino, Balmung, deducendo che se la spada era in grado di distruggere l'Anello del Nibelungo, sotto il cui influsso agiva Ilda di Polaris, allora la Spada doveva essere ancora più potente.

La sua astuzia è comunque eccezionale, appena incontra Castalia con pochissime domande e molto intuito comprende tutto di lei, ossia che è una sacerdotessa guerriera di Atene, che ha a cuore uno dei cavalieri giunti ad affrontare Ilda e che questi è Pegasus. Megres, per prima cosa, chiede a Castalia se è ateniese e la sua foga nel negare rende certa la sua bugia ed intuisce le prime due cose summenzionate, in quanto i rischi che ha corso giungendo lì si corrono solo per le persone a cui si tiene molto. Fingendo con sicurezza che il cavaliere per cui è giunta in aiuto sia Sirio, Castalia commette un errore che induce Megres a capire in un attimo che in realta si tratta invece di Pegasus (il dialogoè stato modificato di sana pianta nel doppiaggio italiano, probabilmente per accentuare ancor di più l'astuzia di Megres).

 Megres e la teca


Colpi

Teca Viola dell'Ametista (Ametist Shield, che significa "Scudo d'ametista"): Megres sprigiona una luce viola abbagliante da tutto il corpo, che va a colpire l'avversario, ibernandolo in un cristallo di ametista, in maniera abbastanza simile al Freezing Coffin di Camus; a differenza di quest'ultima, la tecnica non conserva il corpo imprigionato per l'eternità, ma uccide lentamente chi vi è rinchiuso. Se Megres viene sconfitto, l'effetto del colpo cessa istantaneamente.

Anime della Natura (Nature Unity): costituisce l'attacco più potente a disposizione di Megres, tramite il quale è in grado di controllare la natura intorno a lui, animando piante e alberi che attaccano senza sosta e di continuo l'avversario.

Spada di Ametista (炎の剣, Honoo no ken?): Non si tratta di una tecnica vera e propria, ma di un'arma che Megres usa in combattimento; è una spada di cristallo molto tagliente e ad ogni colpo sprigiona fiamme ad alta temperatura. Nella versione italiana dell'anime Megres dice che la spada è stata forgiata da Artax, mentre nella versione originale afferma che l'arma è parte dell'armatura.

Notizie dall'Outer Saint File

Secondo le notizie ripostate nell'Outer Saint File [L'outer Saint File è un inserto comparso nei n° 17 e 18 del manga Saint Seiya rispettivamente relativi agli Shot n°29 e 30 pubblicati entrambi da Star Comics nell'Ottobre e nel Novembre 2001] l'armatura di Megres rappresenta l'ametista viola perché nella mitologia nordica la pietra e il vetro sono sostanze legate all'eternità e si dice che al loro interno dimorino gli spiriti dei morti.

Il suo nome originale deriva dal personaggio della mitologia norrena Alberich, re dei nani, guardiano del tesoro dei Nibelunghi, tuttavia il suo carattere infido e l'abilità nell'inganno richiamano il dio della mitologia vichinga Loki.

fonte: Wikipedia, riveduto da Hamm

Megres fan art


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colibrì ametista

Colibrì ametista


Il colibrì ametista ( Calliflox amethystina) è una specie di colibrì che vive in Guiana, Venezuela, Ecuador, Brasile.
I colibrì sono considerati gli uccelli più piccoli al mondo: la maggior parte delle specie ha un peso tra 2.5 e 6.5 g e una lunghezza tra 6 e 12 cm. Hanno l'abilità di poter rimanere quasi immobili a mezz'aria, capacità garantita dal rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo, a seconda della specie), e che gli consente di potersi cibare del nettare dei fiori. La loro straordinaria mobilità degli arti superiori gli consente inoltre prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli, come volare all'indietro.
Inoltre, in caso di scarsità di cibo o durante il sonno, sono in grado di cadere in uno stato di torpore che consente loro di risparmiare energia, rallentando drasticamente il loro rapidissimo metabolismo. ( da Wikipedia)

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